TEITUR - THE SINGER [Playground - 2008]

TEITUR - THE SINGER [Playground - 2008]

Nel suo myspace (http://www.myspace.com/teitur) spicca la foto di un ragazzetto dalla faccia pallida e dagli occhi azzurri. Provenienza, è facile aspettarselo, 'profondo' nord. Per la precisione: Isole Faroer. Dal profondo nord del mondo, il ragazzetto non si porta appresso solo i tratti fisici tipici, ma anche una certa malinconia di fondo, che è ben percepibile per tutta l'oretta scarsa del disco. Un album lento, a tratti romantico, in cui a essere protagonista è la voce, che gioca con melodie semplici in maniera spontanea e godibile. Ottimi gli arrangiamenti e le soluzioni proposte per ogni brano, partiture strumentali minimali e mai invadenti: trombe, archi, frammenti di elettronica; la tensione talvolta si allenta e sembra quasi di poter respirare un po', concedendosi ad un pop folk di facile ascolto, talvolta (è il caso del pezzo finale: "you should have seen us") diventa pesante e carica come una nuvola grigia e gonfia, ma è pur sempre la melodia, onnipresente, a riportare un minimo di colore anche nei momenti più bui. Uno degli episodi più sorprendenti è a mio avviso "Catherine the waitress", che si fa notare per un inizio assolutamente 'non in linea' con l'atmosfera generale del disco, un pezzo che potrebbe apparire 'fastidiosamente' felice e scanzonato (e quindi fuori posto) prima di precipitare, nella parte centrale, in quell'ironia dolce amara tanto cara ai Neutral Milk Hote. Un lavoro semplice, onesto, gradevolissimo.

Artista: 
Teitur
Titolo: 
The singer
Anno: 
2008
Casa discografica: 
Playground